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Incentivi se rispetti l’ambiente e risparmi energia

La riduzione dei consumi è il maggiore problema di un grande consumatore di energia. Ma anche se la tua azienda non ha degli impianti di produzione da alimentare, avrà sicuramente degli impianti d’illuminazione da rendere efficienti.

Il termine relamping indica la sostituzione di lampade che utilizzano per la produzione di luce processi inefficienti, causa di sprechi di energia nei tuoi uffici. Di seguito gli incentivi a cambiare questo stato delle cose!!!

Le lampade al neon, a vapori di mercurio ed a incandescenza utilizzano processi a basso rendimento. Vanno quindi sostituite con lampade di pari flusso luminoso in tecnologia LED. Per le aziende come la tua è una possibilità per ottenere elevati risparmi ed incentivi senza investimenti importanti. Ti aiutano a cogliere l’opportunità Nextall e CURA, tramite la Esco Solution. Hanno costruito un servizio dedicato al relamping ed alle altre tecnologie ed architetture che fanno efficienza energetica in azienda. Inoltre ti guideranno alle agevolazioni ed incentivi del settore.

Il LED è un componente elettronico che emette una luce bianca priva di infrarossi e ultravioletti. Vengono accesi al passaggio di una bassissima corrente. Attualmente i LED hanno un’efficienza luminosa che arriva a 140 lm/W (lumen/watt), rispetto ai 13 lm/W delle lampade ad incandescenza, ai 16 lm/W delle lampade alogene ed a i 50 lm/W delle lampade fluorescenti.

L’uso dei LED in luogo di queste tecnologie ti consentirà pertanto di risparmiare fino al 60% dell’energia elettrica dedicata all’illuminazione. Contemporaneamente migliora l’illuminamento medio mantenuto nelle diverse aree di lavoro. Inoltre il minor consumo di energia riduce i valori di CO2 immessi nell’atmosfera contribuendo fortemente al rispetto per l’ambiente ed ai relativi incentivi. In aggiunta la tecnologia LED ha maggiore durata (fino a 4 o 5 volte maggiore rispetto alle altre tecnologie) e grande facilità di gestione e manutenzione. Per questi motivi il tuo sarà un investimento fortemente ecologico.

L’intervento è di facile realizzazione e non comporta modifiche. E’ per questo che l’impianto elettrico già funzionante mantiene la conformità e la rispondenza ai requisiti tecnici e legislativi e garantisce incentivi e guadagni sia in termini di risparmio energetico che di costi di manutenzione.

Il relamping led di sistemi di illuminazione viene inoltre valorizzato dal meccanismo dagli incentivi dei Titoli di Efficienza Energetica (TEE) o Certificati Bianchi (CB) per un periodo di 5 anni. Questi meccanismi rappresentano un vero e proprio contributo economico al quale avrai accesso attraverso la ESCo.

Di seguito un esempio di relamping su un edificio industriale:

Incentivi Relamping imprese

La modalità dell’investimento può essere personalizzata e collegata alle esigenze contingenti della tua azienda. Puoi comprare il materiale, averlo in comodato d’uso o in qualunque altro modo, ma dovrai solo decidere quanto desideri risparmiare sulla spesa energetica e quanto vuoi invece dedicare a pagare i materiali. A pagamento completato naturalmente potrai godere di tutta l’economia realizzata.

Considera che far funzionare l’impianto di illuminazione col 33% della dell’energia necessaria in precedenza riduce il consumo del 66%. Questa riduzione si applica all’intera bolletta energetica, non solo alla parte fornitura come avverrebbe se tu riuscissi a pagare l’energia elettrica il 66% in meno.

Per ogni approfondimento puoi contattarci al numero verde 800-593-299, visitare la pagina contatti oppure compilare il form che segue.








Sconto Associati CONFIMI Industria

Nuova Convenzione per gli Associati Confimi

La convenzione NEXTall  riserva alle imprese associate a Confimi Industria condizioni di miglior favore ed assistenza per l’accesso ai servizi di telecomunicazioni TIM, di energizzazione di CURA Gas & Power e per l’applicazione di tutte le agevolazioni disponibili per i settori energia e TLC a cui aggiunge lo Sconto Associati Confimi Industria.

CONFIMI INDUSTRIA rappresenta in Italia e nel mondo le esigenze reali del settore manifatturiero con l’obiettivo di rispondere concretamente ai bisogni dei propri associati. E’ interlocutore riconosciuto dalla politica a livello governativo e parlamentare e, per costruire opportunità concrete per la costellazione delle PMI rappresentate, siede ai principali tavoli ministeriali quali Sviluppo Economico, Politiche Agricole, Economia e Finanze, Lavoro, Infrastrutture e Trasporti ed al tavolo operativo delle PMI del MISE. E’ interlocutore concreto di Abi (Associazione Bancaria Italiana), dell’Agenzia delle Entrate e dell’Agenzia delle Dogane. Nell’ottica inoltre di rafforzare il carattere d’internazionalizzazione delle PMI che rappresenta, ha siglato protocolli con le organizzazioni componenti della Cabina di Regia dell’internazionalizzazione governativa, quali SACE, ICE, SIMEST. Di seguito l’introduzione allo sconto associati Confimi Industria.

NEXTall ti riserva un particolare sconto se sei un’impresa associata a Confimi Industria che intende rivedere la propria architettura di telecomunicazioni migrando a TIM o arricchendola di nuovi servizi TIM o che, identificando nell’energia la voce di costo sulla quale intervenire per aumentare margini e competitività, intende esplorare tutte le possibilità disponibili, quali tariffe più economiche ed interventi per aumentare l’efficienza energetica in azienda:

  • Relamping
  • Fotovoltaico
  • Cogenerazione
  • Iperammortamento
  • Interrompibilità
  • Tagli sulle accise
  • Certificati bianchi
  • ………

Per te la nostra assistenza ed il nostro affiancamento si estrinsecano in:

  • Progettuale
  • Commerciale
  • Realizzazione
  • Gestione personalizzata dei servizi attivati

e si concretizzano nel cogliere tutte le opportunità disponibili per praticarti le migliori condizioni possibili, per ridurre e mantenere il rapporto costi/prestazioni dei servizi della tua impresa al livello più basso possibile.

Inoltre NEXTall ti metterà a disposizione tutti gli strumenti ed i canali a cui ha accesso per preventivare e risolvere problemi di copertura, di rete di accesso pubblica e di cablaggio  interno alle tue sedi ed in generale di assistenza tecnica da parte del fornitore, riservandoti una corsia preferenziale per accedere alle risorse di cui hai bisogno  per attivare e gestire i servizi TIM.

Per l’energia, che spesso è di gran lunga la maggiore voce di costo, Nextall produrrà diagnosi energetiche, ti indicherà le opportunità di riduzione dei consumi e ti aiuterà a cogliere questa opportunità a costo zero, potenziando l’efficienza energetica in azienda ed aprendo l’accesso alle agevolazioni ed incentivi pubblici del settore.

Un minor consumo di energia riduce i valori di CO2 immessi nell’atmosfera ed è quindi una scelta fortemente ecologica oltre che di minor costo e quindi di maggior competitività. Ridurre i consumi, per le imprese che superano i livelli di soglia indicati dall’Autorità, è un obbligo di legge che va certificato, e pertanto è necessario fissare il livello di consumi di partenza cominciando con una diagnosi energetica.

Ma a tuo ulteriore vantaggio di associato, NEXTall aggiunge a tutte le opportunità di mercato ed agevolazioni esistenti una ulteriore promozione, che ti premia con uno Sconto Associati Confimi sull’importo mensile della fornitura o col totale rimborso del canone mensile contrattualizzato.

Il premio matura alle seguenti condizioni:

  • sei un’impresa associata CONFIMI
  • la tua richiesta è stata raccolta e gestita da NEXTall, che ha curato l’ordine
  • la tua richiesta non ha sostituito altro servizio cessato nei tre mesi dall’attivazione
  • il servizio è stato pagato regolarmente per un anno
  • il rapporto di fornitura è ancora in essere

A tali condizioni, a fronte dell’esibizione della prima fattura TIM del secondo anno, sarà NEXTall in prima persona a rimborsarti il canone mensile del contratto, saldando la tua fattura per “Condizione di maggior favore Nextall”.

Per la fornitura di energia invece, per la quale è previsto l’addebito in conto, il rimborso sarà pari ad 1€ a MWh per l’energia elettrica e 0,3 €cent a Smc, accreditato direttamente dal fornitore sulla prima fattura del secondo anno, sotto la voce “sconto NEXTall”. A titolo esemplificativo, se la tariffa applicata fosse di 50€ a MWh, il premio sarebbe di 1€ ogni 50, in pratica il 2% dell’importo di fornitura. Pertanto lo Sconto Associati Confimi accreditato sarà mediamente il 24% della quota fornitura del mese di riconoscimento.

Aggiornamenti successivi del presente accordo saranno comunicati e diverranno operativi mediante pubblicazione della notizia sul sito www.nextall.it.

Per ogni approfondimento puoi contattarci al numero verde 800-593-299, visitare la pagina contatti oppure compilare il form che segue.








Agevolazioni imprese energivore 2018: obblighi ed opportunità

Nuove opportunità per le imprese energivore:  entro il 15 maggio 2018  si apre il portale per le domande di competenza dell’anno in corso.

Obblighi:

obbligo diagnosi energetica per l’impresa ogni 4 anni articolo 8 del decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102:  Le imprese obbligate ad eseguire la diagnosi energetica periodica sono:

  • Grandi imprese:                 Più di 250 dipendenti, o un fatturato superiore a 50 milioni di euro e un totale bilancio annuale sopra i 43 milioni di euro;
  • Imprese energivore:         Piccole e Medie Imprese che hanno un forte consumo di energia.

La multa per omessa diagnosi energetica va da 4.000 a 40.000 euro dimezzata, per cui da 2.000 a 20 mila euro se la diagnosi non è conforme alle prescrizioni del Decreto. Dal 1° gennaio 2018 sono annoverabili tra gli energivori tutte le imprese che hanno un consumo medio di energia elettrica compreso tra 1 e 2,4 GWh/anno e che rientrano in uno dei seguenti parametri:

  • imprese che operano nei settori dell’ Allegato 3 delle Linee Guida della CE in materia di aiuti di stato sulla base del codice Ateco (vedi allegato).
  • imprese che operano nei settori dell’ Allegato 5 delle Linee guida della CE in materia di aiuti di stato, caratterizzate da un indice di intensità elettrica sul VAL non inferiore al 20% (vedi allegato);
  • imprese che non rientrano fra quelle di cui ai precedenti punti, ma sono presenti negli elenchi delle imprese a forte consumo di energia redatti dal CSEA per gli anni 2013 o 2014.

Agevolazioni:

Per le imprese che realizzano tagli nei consumi in seguito alle indicazioni della diagnosi energetica, scaturiscono dalla entità del risparmio realizzato agevolazioni e vantaggi, quali defiscalizzazione delle accise, certificati bianchi, iperammortamento, che rappresentano un ulteriore flusso finanziario per le aziende energivore, che si va ad aggiungere a quello intrinseco nell’economia realizzata.

 

Novità 2018: meno costi per l’energia elettrica per energivori decreto del Mise (Ministero dello Sviluppo Economico) emanato il 21 Dicembre 2017

 Dal 1° gennaio 2018 ridotta la spesa dell’energia elettrica per oltre 3000 imprese con l’adeguamento alla  normativa europea. Benefici totali per un miliardo e 700 milioni di euro a favore delle piccole e medie imprese italiane! Per riconoscerli a partire da luglio 2018 i distributori cominceranno a fatturare secondo il nuovo schema tariffario previsto dalla del. 923/17, che prevede il raggruppamento degli oneri in due macrovoci, Asos e Arim, con la componente Asos (componente tariffaria a copertura degli oneri generali relativi al sostegno delle energie rinnovabili e alla cogenerazione), differenziata in funzione della classe di agevolazione in cui rientra l’impresa. Possono accedere all’agevolazione:

  • Le imprese che hanno un costo dell’energia pari almeno al 20% dello stesso VAL (valore aggiunto lordo), che dunque potranno ridurre il proprio contributo alle rinnovabili fino a un valore minimo dello 0,5% del VAL
  • Tutte le altre imprese dove il mantenimento di classi di agevolazione è basato sul rapporto fra il costo dell’energia elettrica e il fatturato, con percentuali riviste per tener conto degli obiettivi di sostegno alla crescita.

Il VAL è il valore aggiunto lordo al costo dei fattori, ossia il valore aggiunto ai prezzi di mercato meno eventuali imposte indirette, più even­tuali sussidi e può essere calcolato sulla base del fatturato, sottratti gli acquisti di beni e servizi, mentre il costo dell’energia elettrica viene calcolato come il fabbisogno elettrico totale, comprensivo dell’energia elettrica acquistata ed eventualmente auto-prodotta (per la definizione di VAL si veda l’allegato IV alla comunicazione della UE 200/01). Verrà in tal modo ridotto il prelievo dalla bolletta elettrica dell’impresa degli oneri connessi al sostegno delle rinnovabili, rendendo questo costo esclusivamente funzione del risultato aziendale. Inoltre la proposta consente di migliorare il sostegno ad alcuni settori particolarmente esposti alla concorrenza internazionale, anche se hanno una bassa intensità elettrica su fatturato.

 

Per tutta l’assistenza necessaria puoi contattarci al numero verde 800593299 oppure scriverci ad info@nextall.it