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Costo energia: trasformalo in opportunità!

Interrompibilità del Carico

Ovvero, come abbattere il costo energia e guadagnare senza sforzo 100.000€ all’anno…

Il Servizio di Interrompibilita’ del “carico” è fornito dalle utenze elettriche industriali come la tua. Il costo energia può diventare un’opportunità se a fronte di un corrispettivo annuo:

• Ti rendi disponibile ad interruzioni della fornitura,
• attuate con le modalità definite dal Gestore (TERNA S.p.a).

L’Interrompibilità del carico è uno strumento per assicurare la continuità del servizio elettrico. Ha trovato applicazione nel sistema elettrico nazionale sin dal 2001. E’ una risorsa sistemica di cui TERNA ha bisogno per assicurare:

• sicurezza,
• funzionamento,
• adeguatezza nella fornitura.

Per richiedere l’assegnazione del servizio nella tua sede devi avere:

• potenza interrompibile non inferiore a 1 MW;
consumo stabile, per garantire una quantità affidabile di carico quando si deve ridurre il consumo per riequilibrare la rete.

Attualmente (triennio 2018-2020) il servizio di interrompibilità ti assicura una remunerazione massima di circa 105.000 €/MW/anno. La remunerazione si applica all’energia che consumi all’interno della fascia di interrompibilità a te assegnata.

La contropartita è l’interruzione della produzione, ma:

• potresti essere fornito di sistemi di backup dell’energia
• potresti avere più linee di produzione, alcune non critiche
• …

Il sistema prevede l’utilizzo di azionamenti che consentono a TERNA di interrompere la tua fornitura per assicurare la stabilità della rete elettrica. Allo scopo, su specifiche TERNA, è stata sviluppata una Unità Periferica Distacco Carichi (UPDC) che richiede l’intervento di aziende specializzate e certificate per l’installazione dell’impianto.
La tua unità UPDC deve essere collegata al Banco Manovra Interrompibili (BMI) di Terna. E’ quindi richiesta anche la costruzione dei circuiti trasmissione dati che collegano UPDC e BMI, e questo richiede l’intervento di specialisti come noi.
Le specifiche TERNA richiedono circuiti di telecomunicazioni superaffidabili, con un livello di backup che assicuri l’interrompibilità anche in caso di guasto. Richiedono l’utilizzo di reti Frame Relay. Permettono l’ingresso in interrompibilità solo quando gli impianti di trasmissione dati sono collaudati e funzionanti.

Se vuoi approfondire il tema dell’interrompibilità chiamaci al numero verde 800-593-299, visitare la pagina contatti oppure compilare il form che segue.








Aumenti TIM? Evitabili!!!

Attenzione: il 1° gennaio 2019 scatta la manovra TIM sulla fonia fissa, con aumenti sulle tecnologie tradizionali che mette completamente fuori mercato le offerte in rame!

Dal 1° gennaio 2019 tutte le tue linee RTG e ISDN subiranno degli aumenti che verranno comunicati ai Clienti nel corso di questi mesi.

Gli aumenti di cui parliamo saranno i seguenti:

• Linea Valore+ +10€ al mese
• Linea Valore+ ISDN +10€ al mese
• Linea Valore+ ISDN GNR +10€ al mese
• Linea Valore+ ISDN GNR SP +10€ al mese
• Linea Voce+ +10€ al mese
• Linea Voce+ ISDN +10€ al mese
• Linea Telefonica Affari +10€ al mese
• Linea Telefonica Affari Entrante +10€ al mese
• Accesso Base Singolo Affari +10€ al mese
• Linea ISDN +10€ al mese
• Linea ISDN Dati Base (singolo e multiaccesso) +10€ al mese
• Linea Valore+ ISDN Primario +4€ al mese a canale
• Servizio Telefonico ISDN Primario +4€ al mese a canale

Considerato che i Primari possono avere da 15 a 30 canali, l’aumento delle ultime due righe può raggiungere i 120€ al mese! Inoltre alle linee che pagano il traffico a consumo (al momento a 15€cent al minuto), per le seguenti direttrici il costo passerà a:

• Traffico locale: 25€cent al minuto
• Chiamate interurbane: 25€cent al minuto
• Traffico nazionale verso cellulari: 25€cent al minuto
• Chiamate internazionali verso la zona 1: 25€cent al minuto

Non subiranno variazioni i servizi che pagano già 35€cent al minuto e non subirà variazioni l’importo dello scatto alla risposta, per tutti 35€cent.

Se non utilizzi ancora i nuovi servizi di fonia integrata ai dati, è questo il momento giusto per aggiornare le tecnologie in azienda! Infatti tutti i servizi di fonia di nuova generazione non sono soggetti ad aumento ed abbassano i tuoi costi di gestione!!!

Abbiamo già aiutato centinaia di Clienti a riconfigurare i propri servizi in sistemi di comunicazione integrata. Questi servizi, oltre ad apportare numerosi vantaggi strettamente economici, dotano l’azienda di una vera marcia in più grazie ai servizi di Centralino evoluti, ai sistemi di collaborazione interna, all’integrazione dei variegati apparati utilizzati per comunicare (telefono fisso, computer, smartphone) ed a tutte le funzioni innovative che saremo lieti di illustrarti in dettaglio.

Quindi chiamaci per riorganizzare la tua architettura di fonia e troveremo la soluzione migliore!

Puoi contattarci al numero verde 800-593-299, visitare la pagina contatti oppure compilare il form che segue.








Risparmio Energetico 2018: detrazioni ed opportunità per le Imprese!

Risparmiare energia vale il doppio: per te e per il pianeta!

Entro il 15 maggio 2018  si apre il portale che consente alle imprese energivore di inserire le domande di competenza dell’anno in corso per l’accesso alle nuove opportunità. Ma anche le imprese che consumano meno e molto meno di 1.000.000 KWh/anno devono essere attente al risparmio energetico.

La riduzione dei consumi non solo permette di contribuire ad un ambiente migliore, ma anche di ridurre notevolmente i costi di gestione, rendendo quindi l’impresa più competitiva. Se di notte sebbene siate chiusi consumate e spendete quanto di giorno, non è detto che il vicino Vi stia derubando! E’ molto più probabile che sia un problema di risparmio energetico. Che l’illuminazione del piazzale, l’insegna, la ricarica delle batterie dei muletti consumino molta più energia di quanta avreste mai immaginato. Monitorare, analizzare i dati e trovare una soluzione per minimizzare i consumi, realizza un sogno, il sogno di lucrare una rendita senza impegnare le risorse finanziarie che devono essere dedicate al core business. Solo in certi settori come quello alberghiero la domotica è di casa.

Ma la scaletta degli interventi prevede anche iniziative più semplici ed intuitive relative al risparmio energetico, come:

  • Aumentare l’efficienza energetica dell’immobile. Potremmo indicarvi una serie di interventi per aumentare il risparmio energetico del vostro immobile. A partire dall’isolamento delle pareti (cappotto) e delle imposte. Quello che spendete  viene ricuperato subito perché un immobile di classe  superiore vale di più sul mercato, sia nella vendita sia nell’affitto.
  • Verificare e migliorare la classe degli impianti. I corpi illuminanti, il frigorifero, gli apparati di condizionamento e gli altri elettrodomestici installati, aggiornati alla classe A++ possono ridurre anche al 30% il costo di esercizio. Il risparmio energetico nel tempo si cumula periodo su periodo!
  • Installare pannelli solari o apparati cogeneratori. Anche se il Vostro consumo non raggiunge il milione di KWh/anno, che qualifica per l’applicazione delle agevolazioni fiscali, qualche centinaia di KWh/anno rappresentano sempre dei consumi notevoli e delle economie proporzionate e ragguardevoli. Alcune si propongono anche come soluzioni di backup in caso di blackout, perché consistono in impianti compatti di cogenerazione, che alimentati a metano producono acqua calda per riscaldamento e sanitari ed energia elettrica ad alto rendimento.

Sono tutte soluzioni che si possono far finanziare dal fornitore in bolletta, per cui non occorre fare un investimento. Ma si può decidere preventivamente la parte del risparmio che si vuole incassare e quella che si vuole dedicare al pagamento degli impianti!

Naturalmente bisogna conoscere bene la Vostra realtà per capire quali sono le misure valide, e quindi è sempre opportuna una diagnosi energetica, che spesso consiste in poco più di uno scambio d’idee col Vostro impiantista, che consenta di definire meglio gli obiettivi di risparmio realistici.

Per assistenza progettuale, valutazioni e finanziamenti chiama il NV 800593299, visita la pagina contatti, o compila il seguente form.








 

Agevolazioni imprese energivore 2018: obblighi ed opportunità

Nuove opportunità per le imprese energivore:  entro il 15 maggio 2018  si apre il portale per le domande di competenza dell’anno in corso.

Obblighi:

obbligo diagnosi energetica per l’impresa ogni 4 anni articolo 8 del decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102:  Le imprese obbligate ad eseguire la diagnosi energetica periodica sono:

  • Grandi imprese:                 Più di 250 dipendenti, o un fatturato superiore a 50 milioni di euro e un totale bilancio annuale sopra i 43 milioni di euro;
  • Imprese energivore:         Piccole e Medie Imprese che hanno un forte consumo di energia.

La multa per omessa diagnosi energetica va da 4.000 a 40.000 euro dimezzata, per cui da 2.000 a 20 mila euro se la diagnosi non è conforme alle prescrizioni del Decreto. Dal 1° gennaio 2018 sono annoverabili tra gli energivori tutte le imprese che hanno un consumo medio di energia elettrica compreso tra 1 e 2,4 GWh/anno e che rientrano in uno dei seguenti parametri:

  • imprese che operano nei settori dell’ Allegato 3 delle Linee Guida della CE in materia di aiuti di stato sulla base del codice Ateco (vedi allegato).
  • imprese che operano nei settori dell’ Allegato 5 delle Linee guida della CE in materia di aiuti di stato, caratterizzate da un indice di intensità elettrica sul VAL non inferiore al 20% (vedi allegato);
  • imprese che non rientrano fra quelle di cui ai precedenti punti, ma sono presenti negli elenchi delle imprese a forte consumo di energia redatti dal CSEA per gli anni 2013 o 2014.

Agevolazioni:

Per le imprese che realizzano tagli nei consumi in seguito alle indicazioni della diagnosi energetica, scaturiscono dalla entità del risparmio realizzato agevolazioni e vantaggi, quali defiscalizzazione delle accise, certificati bianchi, iperammortamento, che rappresentano un ulteriore flusso finanziario per le aziende energivore, che si va ad aggiungere a quello intrinseco nell’economia realizzata.

 

Novità 2018: meno costi per l’energia elettrica per energivori decreto del Mise (Ministero dello Sviluppo Economico) emanato il 21 Dicembre 2017

 Dal 1° gennaio 2018 ridotta la spesa dell’energia elettrica per oltre 3000 imprese con l’adeguamento alla  normativa europea. Benefici totali per un miliardo e 700 milioni di euro a favore delle piccole e medie imprese italiane! Per riconoscerli a partire da luglio 2018 i distributori cominceranno a fatturare secondo il nuovo schema tariffario previsto dalla del. 923/17, che prevede il raggruppamento degli oneri in due macrovoci, Asos e Arim, con la componente Asos (componente tariffaria a copertura degli oneri generali relativi al sostegno delle energie rinnovabili e alla cogenerazione), differenziata in funzione della classe di agevolazione in cui rientra l’impresa. Possono accedere all’agevolazione:

  • Le imprese che hanno un costo dell’energia pari almeno al 20% dello stesso VAL (valore aggiunto lordo), che dunque potranno ridurre il proprio contributo alle rinnovabili fino a un valore minimo dello 0,5% del VAL
  • Tutte le altre imprese dove il mantenimento di classi di agevolazione è basato sul rapporto fra il costo dell’energia elettrica e il fatturato, con percentuali riviste per tener conto degli obiettivi di sostegno alla crescita.

Il VAL è il valore aggiunto lordo al costo dei fattori, ossia il valore aggiunto ai prezzi di mercato meno eventuali imposte indirette, più even­tuali sussidi e può essere calcolato sulla base del fatturato, sottratti gli acquisti di beni e servizi, mentre il costo dell’energia elettrica viene calcolato come il fabbisogno elettrico totale, comprensivo dell’energia elettrica acquistata ed eventualmente auto-prodotta (per la definizione di VAL si veda l’allegato IV alla comunicazione della UE 200/01). Verrà in tal modo ridotto il prelievo dalla bolletta elettrica dell’impresa degli oneri connessi al sostegno delle rinnovabili, rendendo questo costo esclusivamente funzione del risultato aziendale. Inoltre la proposta consente di migliorare il sostegno ad alcuni settori particolarmente esposti alla concorrenza internazionale, anche se hanno una bassa intensità elettrica su fatturato.

 

Per tutta l’assistenza necessaria puoi contattarci al numero verde 800593299 oppure scriverci ad info@nextall.it